[Vai direttamente ai contenuti della pagina] [Vai direttamente al menù principale] [Vai direttamente a utilità e strumenti di ricerca]

Galleria d’Arte Contemporanea Filippo Scroppo

Civica Galleria del Comune di Torre Pellice (Torino)

sei in: archivio


 

Archivio eventi e manifestazioni: anno 2015


Copertina del catalogo della mostra

Copertina del catalogo della mostra

Davide Binello e Diego Scursatone, in collaborazione con il Comune di Torre Pellice, la Civica Galleria d'Arte Contemporanea "Filippo Scroppo" e con il contributo della FIRAD S.p.A., presentano un'interessante mostra d'arte contemporanea nella città di Torre Pellice.

Davide Binello dipinge cosmi, Diego Scursatone dipinge cimiteri di automobili.

Binello dalla sua costellazione guarda alla terra, alla polvere e ai cementi con cui crea le sue concrezioni tridimensionali, e lo fa ascoltando Jimy Hendrix e Bob Dylan.

Scursatone dalla sua base terra mescola colori e guarda al cielo, e allora mette su un CD dei Pink Floyd o dei Radiohead.

Binello cita le scritture sumere e Scursatone l'inconscio Junghiano, ma forse entrambi cercano la stessa cosa: l'infinito!

Alien 4 - Tecnica mistra su pvc intelaiato, dimensioni: 200x200, anno 2015

Alien 4 - Tecnica mistra su pvc intelaiato, dimensioni: 200x200, anno 2015

La fantascienza è scienza: da Asimov a Gibson, passando per Philip Dick, quasi tutti gli incubi tecnologici previsti si sono avverati, il 1984 è ormai archeologia e pure il 2001 è passato remoto... cosa rimane ancora da dire? Probabilmente poco, ma c'è ancora molto da divertirsi, si possono ancora fare politica e sociologia immaginando scenari remoti, o rileggere la materia in senso filosofico e sciamanico, come fece Jodorowsky.

Ecco che due pittori, solo apparentemente differenti, fanno convergere astratto e figurativo per creare situazioni che dalla terra puntano verso il cielo...e oltre! Le periferie di Scursatone, i suoi avamposti cosmici con furgoni abbandonati, si illuminano di una luce sinistra, una costellazione onirica che prende forma grazie al talento informale di Binello. Come nella taverna del primo Guerre Stellari, illuminata da due soli, qui la pittura a quattro mani inventa situazioni in cui gli astri sono molteplici, in cui si ipotizza il passaggio di un pianeta oscuro, citato nelle scritture cuneiformi, che potrebbe essere custode di un sapere sconosciuto.

Una dozzina di tele di grandi dimensioni dispongono un percorso pittorico di suggestione new age, in cui la geometria e gli spigoli di palazzi e automobili si aprono a orbite e sezioni auree, in cui il colore lascia spazio alla forma e dietro ai quali si rivela qualcosa che, nelle intenzioni degli artisti, possa continuare nell'esperienza personale dei fruitori.


L'Uruguay incontra Torre Pellice

Gli artisti di Caracol

dal 18 luglio al 10 ottobre 2015

Locandina della manifestazione

Locandina della manifestazione

La Galleria Caracol, in collaborazione con il Comune di Torre Pellice, la Civica Galleria d'Arte Contemporanea "Filippo Scroppo", il Centro Culturale Valdese e con il contributo della Cassa di Risparmio di Saluzzo, hanno organizzato una grande mostra d'arte contemporanea ,nella cittá di Torre Pellice.

Grande per la presenza delle opere di 12 artisti contemporanei e grande anche per la durata: con l'inaugurazione il 18 di Luglio alle ore 18 fino alla chiusura della mostra il 10 Ottobre 2015. L'allestimento nelle bellissime sale della Civica Galleria hanno permesso ai visitatori di vedere uno spaccato dell'arte contemporanea in Piemonte.

La mostra si articola in due parti: L'Uruguay incontra Torre Pellice / Gli artisti di Caracol.

Nella prima sezione ci sono tre artisti (che anch'essi fanno parte della scuderia Caracol) che sono nati, hanno vissuto o ancora vivono in Uruguay.

Tutti e tre hanno un legame con "la escuela del Sur" e con gli insegnamenti del maestro uruguaiano Joaquin Torres García e del suo "universalismo constructivo".

Queste influenze si possono vedere in tutti e tre gli artisti, anche se ogni uno di essi ha interpretato e vissuto in maniera diversa tale influenza. Nelle opere del maestro Juan De Andrés é evidente la struttura e la composizione dello spazio, molto "costruttivo" molto asettico ed elegante. Molto più leggere sono le opere degli altri due artisti (Uri Negvi e Coco Cano) che hanno interpretato l'evoluzione di quei segni aggiungendo il colore, a opere di spirito decisamente contemporaneo.

Il legame fra Torre Pellice e l'Uruguay bisogna cercarlo nella migrazione di tanti italiani che abitavano le Valli valdesi in Piemonte e che portirono alla fondazione di una comunità Valdese nel 1856 chiamata Colonia Valdense, oggi seconda comunità valdese nel mondo. Il legame fra Torre Pellice e Colonia è oggi molto forte, sono tanti quelli che vanno e che vengono da una parte all'altra del mondo, portando esperienze, storie di vita, affetti, sogni. Per questo abbiamo pensato che fosse importante farvi conoscere anche una piccola parte del lavoro artistico dell'Uruguay di oggi.

La seconda parte gli artisti scelti per questa mostra ci presentano il loro lavoro attraverso diverse tecniche e diversi materiali. La presenza più importante è quella del maestro giapponese Hiroaki Ashara, recentemente scomparso a cui è dedicata la mostra; le sue opere realizzate in carta washi di grande eleganza, armonia, leggerezza e spiritualità, hanno un fascino molto forte, le nuvole che sembrano presagire la partenza ci accolgono dal cielo e ci invitano a riflettere sulla vita.

Le opere di Elio Garis, artista molto noto nel territorio, ci parlano subito di materia: la sabbia che magicamente prende forma, "vola" disegna fiumi, nuvole, forme nuove, tutte da scoprire; la delicatezza delle "tracce" di Giacomo Doglio, ci svelano l'anima dell'architetto,la formalità degli spazi, la purezza del tratto, la composizione del foglio, i segni a secco sulla carta. I colori forti dei nuovi lavori di Guido Giordano sui metalli, sono di grande impatto visivo, e ci ricordano le incisioni, i codici, i segni di tutto il suo labirintico vocabolario pittorico.

Toni Buso parte dal lavoro dei bambini per creare un mondo onirico, tutto suo, pieno di segni e di sogni, che ci portano in una atmosfera solo apparentemente infantile.

Giovanni Buoso raccoglie pezzi di tempo, storia e passato, per farli rinascere nelle sue opere, con grande eleganza e sensibilitá.

Galliano Gallo esprime nel suo lavoro tutta la sua carica energetica di artista di strada, che non si ferma davanti a niente, riempiendo tutto quello che può con il suo mondo di personaggi immaginari pieni di colori e di vita. I vetri di Valerio Restagno ci portano un altro materiale particolare, qui trattati con materiali ferrosi, pigmenti, sabbie e pezzi di natura, per creare un mondo particolare e unico.

Antonio Panino esprime attraverso le sue opere la sua forza creativa, dipinti che nascono da dentro dal profondo, sofferenza, forza ma anche grande voglia di vivere.

Questo è l'insieme, "il corpo" della mostra, uno spaccato del mondo di oggi, fatto di materia, colore, segni ma soprattutto di vita; questa è la nostra filosofia: rendere la vita più bella attraverso l'arte.

Materiali


Between Lands, in a permanent revolt

Mostra fotografica di Loris Savino, Milano

dal 27 giugno al 12 luglio 2015

Foto di Loris Savino

Foto di Loris Savino

La Mostra

La mostra fotografica "Between Lands, in a permanent revolt" è il risultato di una documentazione importante, realizzata dal fotografo milanese Loris Savino, che ha seguito la primavera araba fin dalle prime proteste nelle piazze egiziane.

Una rivoluzione che rappresentava una chance di libertà per quelle masse che, essendo scampate a secoli d'idolatria e devozione teologica al potere, sembravano aver creato terreno fertile per diventare coscienziose e rivendicare un ruolo attivo nella partecipazione sociale e politica.

Con questo progetto il fotoreporter vuole mostrare come tutti i paesi del Mediterraneo, a causa dei recenti cambiamenti geopolitici a livello globale, siano caduti nel caos e come, nell'affrontare questa incertezza e l'entropia che tutto consuma, siano ora vittime delle conseguenze caotiche di questi stravolgimenti.

Bio

All'età di 16 anni Loris affianca l'attività del padre e fa le prime esperienze nell'ambito della fotografia editoriale e di moda.

Nel 2000 entra a far parte dell'agenzia GraziaNeri di Milano con un progetto sull'immigrazione in Italia.

Successivamente si trasferisce a Gerusalemme e poi a Istanbul come freelance per vari giornali con cui instaura un rapporto di collaborazione. Nel 2005 entra a far parte dell'agenzia Contrasto di Milano. Nello stesso periodo realizza diverse foto e documentari video.

Nel 2005 con un lavoro realizzato per una NGO sugli slum di Kibera in Kenya vince il premio Baldoni per la fotografia.

Nel 2011 segue le rivolte del mondo arabo e da vita ad un progetto personale, Permanent Revolt, che lo vedrà spostarsi tra Egitto, Libia, Tunisia, Grecia, di cui conclude una prima parte con una mostra multimediale fatta di suoni, video, immagini in mostra ad Istanbul ed in Italia.

Nel 2013 è fondatore del Linkelab, studio di Milano e l'anno successivo segue la separazione della Crimea dall'Ucraina per Le Monde, il New Yorker e Paris Match.

Loris vive a Milano.


Rifugi Alpini ieri ed oggi

Un percorso storico tra architettura, cultura e ambiente

21 novembre 2014 - 10 gennaio 2015

Locandina della mostra: Rifugi Alpini ieri ed oggi - Un percorso storico tra architettura, cultura e ambiente

Locandina della mostra: Rifugi Alpini ieri ed oggi - Un percorso storico tra architettura, cultura e ambiente


Un percorso lungo l'intero arco alpino e nel tempo (dal 1750 alla stretta attualità) attraverso una sequenza di suggestive immagini d'epoca e disegni, affiancati da recenti foto a colori d'autore.

Dai prodromi dell'alpinismo ai modestissimi ripari degli eroici scalatori ottocenteschi, dal fenomeno dei rifugi-osservatorio a quello dei rifugi-albergo, dall'alpinismo e dall'escursionismo di massa fino alle opere recenti che si fanno segno forte nel territorio e rompono con l'immagine della baita.

Scarica la locandina della mostra


[Torna in cima alla pagina[0]]


Utilità e strumenti

[Torna in cima alla pagina[0]]

Links

Mappa immagine che contiene i links che rimandano alla pagina iniziale ed al sito del Comune di Torre Pellice all’indirizzo: http://www.comune.torrepellice.to.it/

Homepage della Galleria Scroppo Homepage del Comune di Torre Pellice Loghi della Galleria Filippo Scroppo e del Comune di Torre Pellice, click su un logo per visualizzare le pagine correlate

Logo della Regione Piemonte

Logo della Regione Piemonte

Logo della Regione Piemonte

Informazioni ausiliarie

Sito realizzato con il contributo finanziario della Regione Piemonte

Progetto e realizzazione: www.simoneronfetto.com

|XHTML 1.0 Strict|CSS|

[[Torna in cima alla pagina[0]]]