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Galleria d’Arte Contemporanea Filippo Scroppo

Civica Galleria del Comune di Torre Pellice (Torino)

sei in: archivio


 

Mostre ed eventi

RIMBALZI tra il figurativo e l’astratto

Mostra di opere della Civica Collezione Filippo Scroppo. Allestimento a cura di Massimo Tosco, artista, e di Luca Motto, laureando in Scienze dei Beni Culturali. Inaugurazione sabato 10 ottobre 2009 ore 17,00. Laboratori e visite guidate a partire dal 4 novembre 2009.

Tre sono stati i criteri di allestimento della presente mostra:

  • Creare un dialogo tra le opere.
  • Fornire uno strumento didattico per i laboratori.
  • Mostrare opere della Civica Collezione Filippo Scroppo quasi sconosciute al pubblico e differenti tra loro per materiali, tecniche e stili.

Rimbalzi: dialogo fra le opere

La mostra si compone di trentun dipinti e quattro sculture.

Il titolo "Rimbalzi" è stato scelto al fine di rimarcare i punti di contatto, per sintonia o dissonanza, tematici e stilistici, tra i diversi lavori, volendo mostrare svariate interpretazioni di soggetti comuni all’interno di un arco cronologico che parte dalla metà degli anni ’40 fino agli anni ’90.

Per chiarire meglio il concetto di "rimbalzi", si possono segnalare due opere che solo apparentemente sono distaccate dai grandi temi pittorici che riuniscono gli altri lavori. Si tratta di: Le città invisibili del 1984 di Gianni Del Bue e Il profeta e la montagna di Plinio Mesciulam della fine degli anni Settanta. Le opere sono state giustapposte perché entrambe figurative e per i soggetti antitetici.

Una delle opere realizzate

Da sinistra: "Il profeta e la montagna" e "Le città invisibili".

In Mescuilam l’intenso dialogo tra uomo e natura è messo in risalto altresì dalla vivida cromia e dall’esuberanza della materia pittorica stesa a macchie, a tacche, che rimanda al puntinismo.

Nell’opera di Del Bue al contrario la presenza di scritte che sono marche o loghi pubblicitari (di case automoblistiche, di canali televisivi, di sigarette ecc…) rivelano l’influsso della Pop- art e descrivono l’uomo moderno perfettamente inserito nella società ma soggiogato dagli effimeri miti che essa impone.

Strumento didattico

Anche se la mostra è rivolta ad un pubblico ampio e presenta alcune sfaccettature dell’arte locale contemporanea, la selezione si è basata su opere che per linearità e immediatezza di soggetti e stile potessero essere più facilmente fruibili dagli allievi dei vari laboratori formativi, secondo la tradizione ormai consolidata della Galleria Scroppo.

Si possono citare alcuni esempi esplicativi: La spiaggia nera di F. Eandi, Natura morta di P. Martina, Studio di E. Allimandi e Musical Pioner di E.Comencini, dipinto particolare per cromatismo e bidimensionalità della figura costruita tramite accostamenti e incastri di campiture colorate, avvicinate per accordi o contrapposizioni tonali.

La spiaggia nera di F. Eandi

"La spiaggia nera" di F. Eandi.

Scheda della mostra ed approfondimenti, a cura di Luca Motto (PDF)

Panoramica a 360° della sala allestita (richiede Apple Quicktime)



Utilità e strumenti

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Links

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